Tunisia, il paese con i piedi nel deserto e la testa nel Mediterraneo.
Il dedalo dei vicoli delle medine, i dromedari in fila sulla sabbia, dune e palme che spuntano dal nulla in mezzo al Sahara. Spesso sinonimo di vacanza al mare dal profumo di gelsomino, la Tunisia ha tutto quello che ci si aspetta da lei, storia e luoghi leggendari come Cartagine e una costa di 1.250 km. Ma anche molto di più. Perché le vacanze in Tunisia non solo i villaggi vacanze di Djerba.
Un viaggio in Tunisia sorprende come una città romana nel mezzo del deserto, anfiteatri e mosaici unici al mondo sparsi per tutto il paese. Paesaggi da Guerre Stellari. Uno stupore che si fa tangibile visitando la capitale Tunisi, mix di tradizione e contemporaneità, dove i ragazzi fumano, sì, ancora il narghilè nei cafè dei boulevard ma lo fanno guardando una partita di calcio di qualche campionato europeo, tra un selfie e un post sui social.
Tra le nazioni più all’avanguardia dell’Africa settentrionale, la vera ricchezza del paese è la popolazione stessa; l’arte, la cucina e la cultura di un popolo che ha saputo prendere tutto il meglio di chi da lì c’è passato (e sono tanti: berberi, fenici, romani, vandali, bizantini, arabi, ottomani, spagnoli e francesi) e di farne un esempio straordinario di fascino arabo con quel tocco pratico tipico dello spirito africano, tenendo sempre gli occhi puntati verso nord, al Mediterraneo e quello che c’è oltre.
Cosa vedere in Tunisia
Diario di un viaggio in Tunisia
Domande frequenti
Data la variabilità della normativa, è indispensabile, prima della prenotazione del viaggio e prima di ogni spostamento tra le nazioni, consultare il sito Viaggiaresicuri.it per informarsi sulle disposizioni emanate dalle nazioni estere in merito agli ingressi. Viaggiaresicuri.it è il portale del Ministero degli Esteri Italiano e costituisce a tutti gli effetti l’organo ufficiale al quale tutti i cittadini italiani o in partenza dall’Italia devono far riferimento. Vi ricordiamo che tali indicazioni potrebbero variare per cittadini di nazionalità diversa da quella italiana. In questo caso è necessario rivolgersi alla propria ambasciata.
I cittadini italiani devono presentare il passaporto con validità residua di almeno 3 mesi
A partire dal 1° gennaio 2025 non è consentito l’ingresso con la carta d'identità.
I cittadini di altre nazionalità devono rivolgersi alla propria ambasciata per conoscere le regole di ingresso nel Paese.
La moneta locale è il Dinaro Tunisino. È necessario tenere le ricevute di cambio per la riconversione dei Dinari non utilizzati, possibile sia nelle banche che negli aeroporti.
Stesso fuso orario italiano, ma la Tunisia adotta l'ora legale in periodi differenti da quelli italiani. In alcuni periodi, pertanto, è necessario considerare un'ora in meno.
La lingua ufficiale è l'arabo. Molto diffusa la lingua francese.
La corrente è a 220 V con prese tipo europeo.
Sono molto gradite e contribuiscono a rendere il servizio migliore in tutte le strutture. Al termine del tour, a discrezione dei clienti, è consuetudine elargire una mancia a conferma dell'apprezzamento della guida locale e degli autisti.
È consigliato un abbigliamento sportivo e informale. Da non dimenticale cappello, occhiali da sole e repellenti per gli insetti.
Le carte di credito sono diffuse ed accettate in quasi tutti gli alberghi e i grandi negozi.
È in vigore una tassa di soggiorno da pagare in contanti direttamente in loco, all’arrivo in hotel. Gli importi variano in base alla tipologia di struttura prescelta: 3 stelle da 2 a 8 Dinari per notte per persona, 4 e 5 stelle da 3 a 12 Dinari Tunisini per notte per persona. La tassa è dovuta per massimo di 10 notti, per persone di età superiore ai 12 anni.