Civiltà Maya: i luoghi
Il fascino e il mistero che ancora oggi avvolge la storia della civiltà Maya, il cui impero si estendeva dall’attuale Messico ai confini di El Salvador, è innegabile. Questa cultura mesoamericana ha costruito città imponenti e governato la regione per centinaia di anni. Stando alle poche informazioni giunte fino a noi, i Maya erano provetti matematici e astronomi, oltre che artisti e agricoltori. Ciò che resta delle loro maestose città racconta di un tempo tanto remoto quanto straordinario. Un viaggio in Messico può aiutare ad approfondire la loro storia e la grande cultura che li caratterizzava. Ogni sito archeologico maya è ricco di dettagli, templi e iscrizioni da scoprire.
Ecco un itinerario da seguire per immergerti nelle rovine maya e nella storia che raccontano.
Città del Messico
Una città vivace ed emozionante, un’esplosione di colori radicata nel passato e rivolta verso il futuro. Questa è Città del Messico: una delle città più multiformi del continente americano. Il suo centro rappresenta una fusione di antiche rovine azteche, opulenta architettura spagnola e design avveniristici. Città del Messico sorge direttamente sul sito della capitale degli Aztechi, Tenochtitlan, quindi le sue radici sono antiche quanto il Messico stesso. Sono tante le cose da vedere a Città del Messico. Da non perdere una visita a Piazza della Costituzione (detta ‘Zocalo’), al Palazzo Nazionale e alla Basilica di Nostra Signora di Guadalupe prima di arrivare a Teotihuacán. Tra le cose da vedere nel sito archeologico ci sono le piramidi del Sole e della Luna, il tempio di Quetzalcoatl e la Cittadella.
Palenque
Il primo resoconto scritto di Palenque risale al XVI secolo, ma la sua storia risale al III secolo circa. L'intero sito è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1987 per la grande mole di iscrizioni, che hanno aiutato i ricercatori ad approfondire la storia della cultura maya nei secoli. Proprio per questo, nonostante non sia uno dei siti archeologici maya più grandi, è considerato uno dei più importanti. Il Tempio delle Iscrizioni presenta una serie impressionante di geroglifici. Scopri di più su cosa vedere a Palenque!
Merida
Grazie alla sua posizione strategica, questa città coloniale è una tappa importante per chiunque voglia approfondire la cultura maya in Messico: si trova, infatti, a poca distanza dagli splendidi siti archeologici di Uxmal e di Chichén Itzá. Non è però l’unico motivo per visitarla: Merida è una delle città più importanti della penisola dello Yucatan e unisce in sé un’importante fusione tra il patrimonio culturale spagnolo e l’eredità maya.
Uxmal
Uno dei siti archeologici più importanti dello Yucatan è quello di Uxmal che, stando agli studi, raggiunse il suo massimo splendore intorno al X secolo. Nel XV secolo fu completamente abbandonata. Il nome della città si può tradurre come “Tre volte costruita”, forse facendo riferimento alla Piramide del Mago: la sua struttura più importante, infatti, è stata costruita su piramidi già esistenti.
Chichén Itzá
Uno dei siti maya più famosi al mondo e uno dei simboli del Messico: Chichén Itzá, una delle sette meraviglie del mondo, è una vera meraviglia. Chichén Itzá era una fiorente città maya che ha visto il massimo del suo splendore tra il V e il X secolo d.C. e, stando agli studi, per gli standard dell’epoca era la città più grande del continente americano. La piramide a gradoni nota come El Castillo, o tomba di Kukulkán, è forse una delle sue attrazioni più famose, anche per la precisione delle sue iscrizioni. È composta da 365 gradini e mostra la grande conoscenza che i Maya avevano dell’astronomia. Da vedere anche il tempio dei Guerrieri e il pozzo dei sacrifici.