Viaggio in Tanzania: cosa vedere
L’alta vetta del Kilimangiaro e le ampie distese del Parco Nazionale del Serengeti, attraversate ogni anno dai flussi migratori di centinaia di animali; l’incredibile varietà della fauna selvatica, l’immenso cratere del Ngorongoro e il panorama selvaggio del lago Manyara: queste sono solo alcune delle tappe da inserire assolutamente nel proprio itinerario di viaggio in Tanzania. Questo paese ospita alcuni dei parchi più maestosi al mondo e, proprio per questo, è una delle mete più apprezzate tra gli appassionati di attività all’aria aperta e avventure legate alla vita selvaggia. L’antichissima cultura Masai, strettamente collegata alla natura circostante, merita di essere scoperta e condivisa. La visione degli animali selvatici nel loro habitat naturale, i safari e le esplorazioni in jeep regalano un’esperienza indimenticabile. Scopri cosa fare e vedere in Tanzania per un viaggio alla scoperta dei suoi parchi più belli e dei suoi safari più spettacolari.
Arusha
La città di Arusha si trova nel nord della Tanzania ed è una tappa molto importante anche per scoprire di più sulla storia e la cultura del paese. L’omonimo parco nazionale che si trova sul territorio è piccolo e molto affascinante. L’ambiente è estremamente diversificato, costituito da praterie, foreste pluviali e montagne. Queste caratteristiche spiegano la grande presenza di diverse specie animali. Il parco è famoso soprattutto per la presenza del Monte Meru, la seconda vetta più alta del paese, e la grande concentrazione di giraffe.
Grumeti
Il governo della Tanzania ha istituito il parco di Grumeti nel 1994 per proteggere la rotta migratoria annuale degli gnu e la delicata biodiversità autoctona del territorio. La riserva è adiacente al Parco Nazionale del Serengeti (prima della sua fondazione era una sua parte integrante) e ospita la Grande Migrazione che ogni anno collega la Tanzania al Kenya. Il Grumeti è un “corridoio” fondamentale per le correnti migratorie e uno dei momenti migliori per visitarlo è tra ottobre e novembre, dopo le piogge estive, o da aprile e giugno, quando enormi mandrie di gnu si spostano verso ovest e nord. La natura rigogliosa e la bellezza del territorio, comunque, rendono questo parco degno di nota in ogni momento dell’anno.
Serengeti
Il Parco Nazionale del Serengeti è famoso soprattutto per le migrazioni, per l’ampio territorio e per la straordinaria biodiversità che custodisce al suo interno. Questo parco è uno dei più famosi e importanti per l’osservazione della fauna selvatica: qui si trova un’impressionante varietà di animali che prendono dimora, tra cui i “Big 5” (leone, leopardo, rinoceronte, elefante africano, bufalo africano). Le grandi praterie e gli sconfinati spazi regalano una vista indimenticabile su uno dei luoghi più incontaminati al mondo.
Ngorongoro
Ci sono pochi posti al mondo come questo parco. Il cratere più famoso del continente africano è proprio quello del Ngorongoro. Si tratta di uno dei più crateri più grandi al mondo e il suo paesaggio - un mix di laghi, praterie, paludi e aree boschive dove convivono animali selvatici e persone della cultura Masai - regala delle intense emozioni. Il parco è considerato un'eccellenza nell'ambito della conservazione del territorio. La caratteristica principale di questo parco è il cratere vulcanico al suo interno, che le dà il nome. Il cratere del Ngorongoro è considerato il più grande e inattivo cratere vulcanico al mondo, formatosi circa due o tre milioni di anni fa, quando un vulcano di dimensioni maggiori esplose e collassò su se stesso.
Tarangire
A differenza degli altri parchi della Tanzania, quello del Tarangire offre panorami più verdeggianti grazie alla presenza del grande e omonimo fiume che lo attraversa. Il territorio è ricco di foreste, paludi, pianure e una grande varietà di animali, la cui presenza varia a seconda dei periodi dell'anno e i flussi migratori. Nel parco è possibile vedere antilopi, gnu, zebre, leoni e ghepardi. Il Tarangire, però, è famoso soprattutto per i suoi elefanti - ce ne sono circa tremila esemplari - e per gli impressionanti baobab, alberi maestosi che possono raggiungere anche un’altezza di venticinque metri.
Lago Manyara
Il Parco Nazionale del Lago Manyara è una destinazione imperdibile per i safari in Tanzania. Il territorio è caratterizzato da boschi di acacie e la presenza di molte specie animali come gnu, zebre, giraffe, elefanti, iene maculate e tassi del miele. Ma il Parco Nazionale del Lago Manyara è famoso soprattutto tra gli amanti del birdwatching grazie alla grande presenza di centinaia di diverse specie di uccelli. Il lago Manyara è anche una delle tappe principali dei flussi migratori di volatili come i fenicotteri rosa, che spesso colorano l’intera zona e conferiscono al panorama un aspetto meraviglioso.
Kilimangiaro
Migliaia di turisti visitano ogni anno il celebre monte Kilimanjaro, la vetta più alta dell'Africa. È una delle tappe più ambite dagli amanti delle escursioni per i tanti percorsi che offre, alcuni dei quali adatti anche a chi è meno allenato. Oltre a essere una meta spettacolare, immersa in un contesto naturalistico di grande fascino, il parco e il monte offrono anche tante possibilità per chi è appassionato di escursioni. Il monte offre una vista spettacolare anche da lontano: è davvero da non perdere.